Sandali della Palestina
Published by Paola on 5/6/2008 (960 reads)
In bottega potrete trovare alcuni modelli di sandali prodotti da una piccola impresa locale CAMEL DELUX situata ad HEBRON e con progetto di espansione all'interno dei campi profughi di Shu'fat (Gerusalemme) e Kalandia in Palestina
il progetto
Progetto Sandali della Palestina
Di seguito viene sinteticamente presentato un progetto denominato “CRESCERE IN PACE” realizzato da VENTO DI TERRA, onlus che da qualche anno, in stesso contatto con organizzazioni locali e non, istituzioni promuove percorsi educativi in due campi profughi palestinesi: Shu’fat a Gerusalemme Est e Kalandia a Ramallah.

La situazione storica, economica e politica della Palestina da sempre difficile è diventata dal 2000 sempre più critica ed il processo di pace sempre più compromesso.
All’interno dei 2 campi profughi le condizioni di vita sono drammatiche: densità di popolazione elevata, in considerazione anche dell’esigua superficie dei campi, ed in costante aumento, alto tasso di disoccupazione, età media molto bassa, limitazione della libertà di movimento, limitazione alle importazioni ed esportazioni, lunghi periodi di chiusura delle scuole durante l’anno per mancanza di fondi, difficoltà di svolgimento delle attività governative palestinesi e degli uffici pubblici, inasprimento delle azioni militari israeliane, difficile situazione sanitaria e innalzamento del verificarsi di disturbi comportamentali legali al clima di violenza generalizzata.
Il progetto CRESCERE IN PACE è un progetto costruito da una “rete” di operatori: Vento di Terra onlus italiana soggetto promotore dell’iniziativa, Cooperativa Sociale Centri Rousseau, centri di aggregazione giovanile presenti nei campi profughi, organizzazioni locali e enti governativi palestinesi affinché, ciascuno con la propria specializzazione, partecipi allo sviluppo di un obiettivo e di una crescita comune.
Il progetto, costantemente monitorato dai diversi operatori che hanno partecipato alla sua strutturazione, prevede tra l’altro la formazione di educatori ed animatori da inserire nei centri di aggregazione giovanile dei campi profughi, la realizzazione di percorsi educativi per i minori e per le loro famiglie, attività ludiche, sportive, artistiche e culturali, realizzazione di centri estivi, collaborazione “in rete” con altre realtà educative presenti nelle zone di Gerusalemme, Betlemme e Ramallah oltre che con le strutture gestite dall’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati di Guerra. Tra le fasi in cui questo progetto viene sviluppato c’è anche un Campo di Pace che si svolge in Italia dove i bambini e le bambine palestinesi oltre che i loro educatori hanno la possibilità di sperimentare un modello di convivenza diverso da quello violento, chiuso e conflittuale in cui vivono e che spesso rappresenta l’unica realtà conosciuta in considerazione della loro giovane età.
Tutto questo ha bisogno di essere economicamente sostenibile; ecco perché – oltre alla ricerca di partners importanti – VENTO DI TERRA sta cercando un canale di raccolta fondi: è stato quindi individuato il commercio equo e solidale come canale preferenziale e richiesto a NAZCA di collaborare.
Il progetto Sandali della Palestina, IMPRONTE DI PACE, prevede quindi l’inserimento tra i prodotti commercializzati da NAZCA di alcuni modelli di sandali prodotti da una piccola impresa locale CAMEL DELUX composta di 5 operai, situata all’esterno dei campi profughi, che, utilizzando materie prime locali (pelle di cammello e di ovini locali), collaborazioni locali per la produzione delle suole e la concia delle pelli, produce sandali di diverso tipo e qualità arrivando ad offrire prodotti diversi a seconda del mercato di destinazione: interno, esterno, internazionale.
Ad oggi sono disponibili 10 modelli di sandali che NAZCA vende confezionati in un sacchetto di carta tessuto, chiuso da un nastrino e da un segnalibro che sintetizzi l’iniziativa.
Per maggiori informazioni, visita il sito del progetto:
http://www.improntedipace.org/
e
http://www.ventoditerra.org/
il progetto
Progetto Sandali della Palestina
Di seguito viene sinteticamente presentato un progetto denominato “CRESCERE IN PACE” realizzato da VENTO DI TERRA, onlus che da qualche anno, in stesso contatto con organizzazioni locali e non, istituzioni promuove percorsi educativi in due campi profughi palestinesi: Shu’fat a Gerusalemme Est e Kalandia a Ramallah.

La situazione storica, economica e politica della Palestina da sempre difficile è diventata dal 2000 sempre più critica ed il processo di pace sempre più compromesso.
All’interno dei 2 campi profughi le condizioni di vita sono drammatiche: densità di popolazione elevata, in considerazione anche dell’esigua superficie dei campi, ed in costante aumento, alto tasso di disoccupazione, età media molto bassa, limitazione della libertà di movimento, limitazione alle importazioni ed esportazioni, lunghi periodi di chiusura delle scuole durante l’anno per mancanza di fondi, difficoltà di svolgimento delle attività governative palestinesi e degli uffici pubblici, inasprimento delle azioni militari israeliane, difficile situazione sanitaria e innalzamento del verificarsi di disturbi comportamentali legali al clima di violenza generalizzata.
Il progetto CRESCERE IN PACE è un progetto costruito da una “rete” di operatori: Vento di Terra onlus italiana soggetto promotore dell’iniziativa, Cooperativa Sociale Centri Rousseau, centri di aggregazione giovanile presenti nei campi profughi, organizzazioni locali e enti governativi palestinesi affinché, ciascuno con la propria specializzazione, partecipi allo sviluppo di un obiettivo e di una crescita comune.
Il progetto, costantemente monitorato dai diversi operatori che hanno partecipato alla sua strutturazione, prevede tra l’altro la formazione di educatori ed animatori da inserire nei centri di aggregazione giovanile dei campi profughi, la realizzazione di percorsi educativi per i minori e per le loro famiglie, attività ludiche, sportive, artistiche e culturali, realizzazione di centri estivi, collaborazione “in rete” con altre realtà educative presenti nelle zone di Gerusalemme, Betlemme e Ramallah oltre che con le strutture gestite dall’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati di Guerra. Tra le fasi in cui questo progetto viene sviluppato c’è anche un Campo di Pace che si svolge in Italia dove i bambini e le bambine palestinesi oltre che i loro educatori hanno la possibilità di sperimentare un modello di convivenza diverso da quello violento, chiuso e conflittuale in cui vivono e che spesso rappresenta l’unica realtà conosciuta in considerazione della loro giovane età.
Tutto questo ha bisogno di essere economicamente sostenibile; ecco perché – oltre alla ricerca di partners importanti – VENTO DI TERRA sta cercando un canale di raccolta fondi: è stato quindi individuato il commercio equo e solidale come canale preferenziale e richiesto a NAZCA di collaborare.
Il progetto Sandali della Palestina, IMPRONTE DI PACE, prevede quindi l’inserimento tra i prodotti commercializzati da NAZCA di alcuni modelli di sandali prodotti da una piccola impresa locale CAMEL DELUX composta di 5 operai, situata all’esterno dei campi profughi, che, utilizzando materie prime locali (pelle di cammello e di ovini locali), collaborazioni locali per la produzione delle suole e la concia delle pelli, produce sandali di diverso tipo e qualità arrivando ad offrire prodotti diversi a seconda del mercato di destinazione: interno, esterno, internazionale.
Ad oggi sono disponibili 10 modelli di sandali che NAZCA vende confezionati in un sacchetto di carta tessuto, chiuso da un nastrino e da un segnalibro che sintetizzi l’iniziativa.
Per maggiori informazioni, visita il sito del progetto:
http://www.improntedipace.org/
e
http://www.ventoditerra.org/
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